Inverno: come combattere la stanchezza di stagione

PERCHÉ D'INVERNO CI SENTIAMO PIÙ STANCHI – Nei mesi più freddi dell'anno il nostro organismo deve lavorare di più per mantenere la sua temperatura interna ottimale di 36-37 gradi. Questa continua attività di termoregolazione assorbe un surplus di energia che, alla lunga, contribuisce a farci sentire più affaticati. Il ruolo principale, però, è dovuto al minor numero di ore di luce naturale a disposizione: il nostro intero orologio biologico si fonda proprio sull'alternanza luce-buio, ragion per cui avere a disposizione meno ore di illuminazione predispone alla richiesta di fasi di riposo più lunghe. In particolare, il maggior numero di ore di buio aumenta infatti la produzione dell'ormone melatonina, che regola il sonno, e questo contribuisce a farci sentire più assonnati. Dato che i ritmi sociali della quotidianità sono gli stessi tutto l'anno, ecco il motivo per cui nel cuore dell'inverno aumenta la sensazione di stanchezza.    IL MORALE NE RISENTE – Anche la psiche risente del min

Inverno: come combattere la stanchezza di stagione

PERCHÉ D'INVERNO CI SENTIAMO PIÙ STANCHI – Nei mesi più freddi dell'anno il nostro organismo deve lavorare di più per mantenere la sua temperatura interna ottimale di 36-37 gradi. Questa continua attività di termoregolazione assorbe un surplus di energia che, alla lunga, contribuisce a farci sentire più affaticati. Il ruolo principale, però, è dovuto al minor numero di ore di luce naturale a disposizione: il nostro intero orologio biologico si fonda proprio sull'alternanza luce-buio, ragion per cui avere a disposizione meno ore di illuminazione predispone alla richiesta di fasi di riposo più lunghe. In particolare, il maggior numero di ore di buio aumenta infatti la produzione dell'ormone melatonina, che regola il sonno, e questo contribuisce a farci sentire più assonnati. Dato che i ritmi sociali della quotidianità sono gli stessi tutto l'anno, ecco il motivo per cui nel cuore dell'inverno aumenta la sensazione di stanchezza. 

 

IL MORALE NE RISENTE – Anche la psiche risente del minor numero di luce a disposizione: nei mesi invernali ci sentiamo spesso più apatici, con minore desiderio di incontri e di interazioni sociali. La concentrazione diventa più difficile, il tono dell'umore è più basso: anche tutto questo contribuisce a farci sentire stanchi e svogliati. Questa malinconia invernale in molti casi ci fa cercare conforto nel cibo: si tratta però di una tentazione a cui cercare di resistere perché il maggior consumo alimentare può farci aumentare di peso senza regalarci un reale conforto. La bilancia ci presenterà poi il conto a primavera, quando la bella stagione ci riempirà di energia e di voglia di fare, ma scopriremo di dover correre ai ripari se non vogliamo sostituire il nostro guardaroba aumentandolo di una taglia. 

 

I RIMEDI CONTRO LA STANCHEZZA D'INVERNO - Riposare di più – A costo di ribadire l'ovvio, il primo rimedio alla stanchezza è il riposo. Rallentiamo il ritmo, sfoltiamo la nostra agenda, assecondiamo almeno entro certi limiti le esigenze del nostro organismo. Cerchiamo anche di migliorare la qualità del sonno: corichiamoci e svegliamoci sempre alla stessa ora, evitiamo le bevande eccitanti come tè o caffè nelle ore serali, spegniamo i dispositivi elettronici durante la notte per non essere disturbati da notifiche o messaggi fuori orario. 
-    Sveglia in dolcezza – Invece della solita suoneria invadente, utilizziamo una sveglia dai toni più soft. Possono essere utili le sveglie luminose, che si accendono qualche minuto prima dell'orario previsto simulando l'alba e facendoci emergere dal sonno in modo graduale. Oppure, al classico bip-bip, possiamo sostituire una suoneria che simula il rumore bianco o i suoni della natura.
-    Risveglio muscolare – Ci sono specifici esercizi di risveglio muscolare che possono aiutarci a uscire dal sonno e a caricarci di energia positiva. Si tratta di esercizi di stretching o posturali da eseguire senza neppure alzarsi dal letto: una decina di minuti di questa ginnastica dolce, seguita da una doccia tiepida e da una buona prima colazione, sono un valido aiuto per affrontare la giornata partendo con il piede giusto.
-    Alimentazione – I mesi dell'inverno richiedono un'alimentazione sana ed equilibrata, ricca di vitamine, soprattutto la C , per fornire tutti i nutrienti di cui il fisico ha bisogno. E se sentiamo la necessità di buttare giù un paio di chili dopo gli stravizi delle Feste, aspettiamo che siano passare le settimane più fredde: faremo meno fatica a seguire il regime e avremo più energia durante la giornata. 
-    Attività fisica – Anche se le prime volte ci costa fatica, fare quotidianamente un po' di movimento è un ottimo modo per caricarsi di energia. La raccomandazione degli esperti è di dedicare almeno 150 minuti a settimana all'attività fisica. La palestra è scomoda? Basta una passeggiata a passo svelto o una corsa di mezz'ora. Il tempo è piovoso e lo sport all'aperto non è allettante? Recuperiamo i video e gli allenamenti virtuali che abbiamo praticato nel periodo del lockdown e alleniamoci in salotto. 
-    Sfruttiamo la luce diurna il più possibile – Esporsi alla luce solare ha molti benefici: ci carica di energia, regola positivamente il tono dell'umore, ci rende più sereni e positivi.  Cerchiamo quindi di fare entrare quanta più luce possibile negli ambienti in cui viviamo spalancando le tende , lavorando nei pressi della finestra e uscendo in pausa pranzo per una passeggiata. Esporsi ai raggi solari aiuta anche ad assorbire la vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa e per il buon funzionamento del sistema immunitario. 
-    Idratazione – Anche se avvertiamo con meno intensità lo stimolo della sete, non dimentichiamo di idratarci a sufficienza. I classici due litri al giorno di acqua sono ciò di cui le nostre cellule hanno bisogno per mantenersi in buona forma e affinché l'organismo sia sano ed energico. 

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